Anche per quest'anno
avevamo programmato la partecipazione al raduno all'Isola di Man, quando
poi siamo venuti a sapere che sarebbe stato un evento in tono notevolmente
inferiore rispetto all'anno precedente. Per questo motivo la decisione
è stata di dirigerci verso l'Isola d'Elba, raduno che si svolgeva
nello stesso Week end e che da diversi anni riscuote un notevole successo
anche perchè si svolge in una cornice davvero incantevole. Non ultima
la promessa fatta all'amico Roccia nel gruppo degli organizzatori storici
del raduno.
La partenza non è
delle migliori, infatti la sera prima di partire un ragazzo inglese arrivato
con il gruppo di Southend che ci ha raggiunti per effettuare il viaggio
assieme, parte dall'albergo che li alloggia per raggiungere l'officina
di Dean, ma sopra pensiero parte "all'inglese" cioè guidando sul
lato sinistro della strada e dopo una curva si trova di fronte ad un'auto
per cui l'impatto è inevitabile. Per quello che poteva succedere,
nonostante le varie fratture, è andata anche bene, ma si può
bene immaginare che alla partenza la mattina dopo lo spirito non sia dei
migliori. Dean e Nick rimangono per sistemare tutte le varie necessità
legate all'accaduto e partiranno solo il giorno dopo. Comunque al ritorno
dal raduno sono stato in ospedale a trovarlo e nonostante abbia bisogno
di un bel periodo per recuperare, non ha perso lo spirito scooteristico
per cui lo rivedremo in sella quanto prima.
Partiamo con un timido
sole ma non è molto caldo, il tempo incerto sarà l'unica
caratteristica negativa di uno splendido week end. Attraversiamo il passo
appenninico che ci apre la strada alla Toscana ed attraversando una delle
più belle terre d'Italia abbiamo scelto un itinerario il più
suggestivo possibile, evitando di percorrere superstrade ed autostrade,
ed effettivamente ne vale la pena perchè lo scenario è davvero
unico. Ma nei dintorni di Siena arriva anche la pioggia a complicare le
cose, perchè essendo la città più grande che dobbiamo
attraversare, il gruppo si sfalda, ma alla fine ci ritroviamo tutti sulla
strada giusta anche perchè prima della partenza avevo consegnato
a tutti una cartina con evidenziato il percorso per giungere a Piombino.
Tutti meno uno però! Infatti ci accorgiamo che manca Kevin e dopo
il momento di panico legato anche alla serata precedente, riorganizziamo
le idee e ripartiamo lasciando al furgone che ci segue il compito di mettersi
sulle sue tracce, perchè il problema è che ha lasciato su
di esso soldi, telefono e cartina perchè non si bagnassero! In ogni
caso ha preso un'altra strada ma lo troveremo a Piombino grazie alle indicazioni
che ha ricevuto da una passante. Sistemato tutto il gruppo in un albergo
prenotato per tempo, io e Maicol ci dirigiamo verso il camping Mandel 2
dove si svolge il raduno e dove ci è stata riservato un appartamento
insieme a Dean. Andare a dormire stanchi per il viaggi e con il sottofondo
delle onde che si infrangono sulla spiaggia è veramente un toccasana. |