ITALIANO
Dopo la sospensione del Motogiro per causa del tragico incidente occorso alla Mille Miglia del 1957 (tutte le corse su strada furono bandite), il Motogiro inizia di nuovo nel 1967, come una gara di regolarità su strada con tappe cronometrate e prove speciali. Questa non solo per la Lambretta, ma era aperto a moto e scooter di tutte le marche suddivise in classi di appartenzenza. II LCGB ha deciso di inviare una propria squadra, come aveva già fatto in precedenza per la Milano Taranto lambrettistica. Approfittando del Rally Van del Club, carico di attrezzi e pezzi di ricambio, usato per accompagnare la squadra di sei piloti, Neville Frost, Colin Tomlin, John Foster, Paul Chambers, Ken Herlingshaw e Tony Tessier. Paul Chambers, capo meccanico del concessionario P.J. Oakley ha utilizzato la Lambretta SX200 dell'articolo, di sua proprietà, con la quale ha preso parte a diverse competizioni in circuito e gare di accelerazione, conquistando molto spesso il miglior tempo fra gli scooter di serie. Le sei Lambretta sono state caricate su un rimorchio fino alla partenza dell'evento a Chianciano Terme e cosi è iniziato l'evento di otto giorni. Il tempo è stato atroce, con pioggia non-stop e pure neve in montagna, così si è svolto il viaggio verso sud. Il terzo giorno di gara, Ken Herlingshaw, (l'autore del 'Lambretta Tuning Manual') e Tony Tessier si sono persi ed hanno finito la giornata con più di un'ora di ritardo, il che ha significato essere esclusi dalla partenza il giorno dopo. Nella foto sono ritratti proprio Paul Chambers in testa inseguito dall'italiano Tullio Masserini (di cui trovate una intervista nella pagina a lui dedicata), all'evento finale che si è tenuto nel circuito di Imola
